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I GIOCHI DI FIUTO

Per la crescita e lo sviluppo del cane il gioco è di fondamentale importanza. Scopri come divertirti con il tuo amico a quattro zampe e renderlo sano e felice.
Un’attività che piace molto ai cani e aiuta a rilassarli è sicuramente la ricerca olfattiva. I giochi di fiuto sono principalmente di 2 tipi:

1. Giochi in cui il cane interagisce con degli oggetti particolari che si possono realizzare da soli con i materiali che si hanno in casa.

Hai bisogno di:
crocchette o bocconcini, una scatola da scarpe con coperchio, un contenitore per giochi, cartoni avanzati (come i rotoli della carta igienica)
un rotolo di cartone lungo (come quelli della carta da cucina), scotch o nastro isolante, forbici, una vecchia cassettiera, nastri

Inserire delle crocchette o dei bocconcini in una scatola da scarpe e appoggiare il coperchio in diagonale in modo tale che annusando il cane lo sposti.
Appendere un contenitore per giochi con qualche crocchetta all’interno: vedere come fa il cane per prendere il contenuto.
Inserire qualcosa in un rotolo della carta igienica finito, chiudere ai bordi e vedere come farà il cane ad aprirlo.
Chiudere le estremità di un rotolo di cartone lungo con del nastro isolante, fare dei buchi abbastanza grandi con le forbici e inserire all’interno del tubo qualcosa che il cane vorrà far uscire facendo rotolare il tubo.
Posizionare delle crocchette nei cassetti, legare dei nastri ai cassetti della vecchia cassettiera per realizzare delle maniglie in modo tale che il cane li possa aprire.

2. Giochi in cui il cane deve andare alla ricerca di un oggetto o del cibo, molto divertenti da fare all’aperto ma anche in casa se si ha abbastanza spazio.
Insegnare al cane a cercare la pallina. Hai bisogno di una pallina e di un altro amico.

Un amico tiene il cane. Fargli vedere la pallina. Andare poco distante in un luogo che il cane non veda ma che sia semplice da trovare le prime volte, ad esempio la stanza accanto.
Ritornare e dare il comando: “Cerca palla!” mentre l’amico lascia libero il cane.
Ripetere e aumentare la difficoltà mettendo la palla in un luogo più lontano.
Nascondere un bastoncino da masticare in modo tale che quando il cane lo trova potrà masticarlo e rilassarsi.

Fonte:http://www.deabyday.tv/cuccioli/cani/video/1226/Divertirsi-col-proprio-c...

Giornata in spiaggia con il vostro cane

La "vita da spiaggia" non è esattamente l’ideale per il benessere del cane, ma con le dovute cautele e se si sa come muoversi si può organizzare una giornata tranquilla e serena in compagnia del nostro amico a quattro zampe anche tra gli ombrelloni.
Chi ha un cane è molto fortunato perché può portare sempre con sé il suo amico a quattro zampe. Il cane infatti, data l’indole particolare della sua specie, non solo ci segue senza fare storie ma è anche ben felice di farlo.

Questo significa che chi va al lago o al mare col suo cane potrebbe scoprire, suo malgrado, che portarselo dietro anche in spiaggia è quasi un obbligo per il suo benessere psichico. Senza contare che se il cane dovesse abbaiare o piangere per tutto il tempo in cui stiamo fuori, la vacanza dei vicini sarebbe rovinata e questi non esiterebbero, giustamente, a farcelo notare. Tuttavia, bisogna avere delle accortezze in più
Ecco dunque come muoversi e come organizzare la giornata in spiaggia con il proprio cane senza stress.

- Scegliete spiagge attrezzate: le spiagge adatte ad accogliere vacanzieri con animali al seguito sono la soluzione migliore perché danno la garanzia di avere tutto quanto può servire al cane nel tempo in cui starà in spiaggia: dalle fontanelle con acqua corrente alle docce per levargli terra e acqua salata dal pelo prima di tornare a casa o in albergo. Inoltre si è certi di avere intorno persone che hanno o amano cani abbastanza da capirne i bisogni e accettarne la presenza.
- Asciugamano e ombrellone anche per lui: garantirgli uno spazio d’ombra in cui stare, se ne ha voglia, è fondamentale per scongiurare colpi di calore o di sole a cui il cane è ancora più sensibile di noi. Oggi poi si trovano comodissime tende parasole fatte apposta per i cani, che sono leggere, compatta da trasportare e facili da aprire in spiaggia, anche in misure diverse a seconda della taglia del cane. Ricordatevi anche di una crema solare per loro da mettere su naso e orecchie se hanno pelo bianco.
- Mai senz’acqua: è importante che in spiaggia abbia la sua ciotola dell’acqua riempita di acqua sempre fresca e pulita anche per evitare che beva l’acqua di mare, causa di vomito e problemi intestinali per il cane.
- Qualche snack leggero: non dimenticatevi dei suoi premi, vi torneranno utili anche per non allungargli bocconi dal vostro cibo che non sono quasi mai adatti ai cani. Optate però per snack leggeri: se gradito qualche pezzo di frutta è l’ideale per un pomeriggio in spiaggia.
- Sempre sotto controllo: indipendentemente dall’amore per gli animali dei vostri vicini, il cane deve stare sempre al guinzaglio vicino a voi anche se ben addestrato e abituato a ubbidire al comando “resta”. La spiaggia infatti è un luogo pieno di distrazioni interessanti per il cane, ma anche di bambini e situazioni imprevedibili che potrebbero essere mal interpretate come minacciose dal nostro cane.
- Giochi tranquilli: immancabile qualche loro gioco da portare per farlo stare tranquillo sotto l’ombrello e per sgranchirsi le zampe. In ogni caso attenzione che per inseguire palline e giochi volanti non calpesti gli altri bagnanti.
- Paletta e sacchettini igienici per i suoi bisogni: non devono mai mancare perché anche nelle aree attrezzate per cani l'onere di pulire è sempre a carico del padrone.

Anche in acqua bisogna avere qualche cautela:

Attenzione ancora maggiore dovrà essere prestata al momento di entrare in acqua che si tratti di mare, lago o fiume.

- Mai a stomaco pieno: prima di farlo entrare in acqua assicuratevi che sia trascorso un tempo sufficiente dall’ultimo pasto. L’ideale è almeno quattro ore soprattutto se l’acqua è molto fredda come accade per laghi e torrenti di montagna.
- Riscaldamento prima di entrare: evitate comunque di farlo entrare “a freddo” dopo una giornata passata sdraiato al sole: fategli riscaldare un po’ i muscoli con qualche tiro della sua pallina.
- Non esagerare: ricordatevi che per un cane nuotare è molto faticoso, meglio quindi evitare che esageri troppo superando i suoi limiti, magari per la troppa foga di giocare con voi. Siate voi il suo metro per giudicare se e quanto può stare in acqua.
- Sempre sotto controllo anche in acqua: per i motivi appena visti e per il fatto che anche l’acqua può essere molto affollata e creare situazioni imprevedibili è bene tenere il proprio cane vicino a sé e non perderlo mai di vista.
- Occhio agli schizzi: uscite dall’acqua in un punto non affollato: la sua prima reazione sarà quella di scrollarsi ed è giusto evitare che lo faccia a discapito degli altri bagnanti.
- Doccia prima di tornare: soprattutto per chi è al mare non deve mai mancare una doccia salutare per togliergli di dosso sale e sabbia. Basterà semplice acqua corrente. Se invece ha la pelle molto delicata converrà usare anche uno shampoo specifico per cani subito se la spiaggia è attrezzata o al rientro.

Fonte:http://www.deabyday.tv/cuccioli/cani/guide/3634/Come-organizzare-la-gior...

CANI RUBATI O CANI RAPITI?

PURTROPPO capita sovente che venga violentata la tranquillità del nostro giardino e che l'amico a quattro zampe intento a vegliare su di noi venga preso e portato via in maniera fulminea quanto inaspettata.
Lui veglia e ci sorveglia, controlla e filtra ogni odore e rumore, ma purtroppo non sempre riesce a difendere se stesso dalla malvagità di alcuni esseri disumani. Incuranti di affetti per loro inconcepibili,compiono azioni meramente ignobili,considerando per convenzione, gli animali oggetti di cui disporre, in realtà dispongono dei sentimenti altrui,spesso su commissione e per pochi spiccioli.

Foto del laghetto di Villa Ada

ROMA: SICCITA' A VILLA ADA

Roma 8 luglio 2016
Ieri su uno dei più noti quotidiani romani è stato pubblicato un articolo sulla condizione di siccità in cui verserebbe il lago di Villa Ada.
Questo il titolo: “VILLA ADA, IL LAGHETTO A SECCO TARTARUGHE E CARPE IN AGONIA”.
Poi leggendolo più a fondo, l'articolo parla del guasto di una pompa idrica per sollevamento acque da falda, avvenuto tra l’altro qualche mese fa, non ancora riparato e che serve a rifornire d’acqua due piccoli laghetti situati nella parte alta del parco. Il disservizio unito alla calura degli ultimi giorni ha provocato l'abbassamento del loro livello, mettendo in sofferenza e pericolo di vita la fauna che li popola fino a provocare la morte di molti pesci e anfibi.
Non stiamo parlando del lago di Villa Ada (cerchio in alto nella foto) ma "soltanto" di due bacini molto più piccoli (cerchi in basso nella foto). Il guasto si protrae oramai da tempi biblici e non essendoci state piogge altrettanto bibliche a ripristinare i livelli, è successo quello che non doveva succedere....e ci vengono in mente semplici considerazioni. Non è il caso di prendere gli animali e trasferirli nel lago poco più distante? Portare acqua con una cisterna?
Oppure potrebbe essere condotta ed utilizzata l'acqua che giorno e notte scorre dalle fontanelle della villa?
Insomma possibile che siano passati mesi senza che siano state prese decisioni (che riteniamo anche poco onerose per il municipio) atte a mettere in sicurezza la fauna che popola questi modesti bacini? Per ironia della sorte all' interno di Villa Ada ha sede l’associazione Legambiente, probabilmente neanche informata di quello che accade a pochi metri da loro.
Ovviamente la città ha problemi più urgenti da affrontare, le priorità sono altre e di ben altra levatura e…. allora? Allora si potrebbero organizzare “le Olimpiadi de noantri” e la staffetta dei tedofori la potrebbero fare i cittadini con un secchio d’acqua al posto della torcia! Perché no?

BOTTI (DA VINO) E CANI

COSA POSSIAMO FARE PER I NOSTRI ANIMALI DOMESTICI PER AIUTARLI A SUPERARE LA NOTTE DI SAN SILVESTRO

PRENDIAMO UN VADEMECUM DEL COMUNE DI BERGAMO
Invito a ridurre l'utilizzo dei botti di fine anno

In vista dell’ultimo dell’anno, serata che si rivela molto complicata per gli animali domestici, il Comune di Bergamo fornisce un breve e sintetico vademecum, in modo da ridurre o contenere i disagi di tutti gli amici a quattro zampe, così sensibili ai botti che vengono esplosi per celebrare tradizionalmente l’anno nuovo.
Il Comune ha annullato, anche per via della situazione ambientale attuale, con un livello di pm10 molto alto, lo spettacolo pirotecnico previsto per l’ultima sera dell’anno: si consiglia pertanto a tutti i cittadini di ridurre il più possibile l’utilizzo di botti e fuochi artificiali.
COSA FARE CON UN ANIMALE CHE STA ALL’APERTO
- sistemalo in un locale chiuso, conosciuto e sicuro mettendogli a disposizione il suo giaciglio e
alcuni oggetti a lui familiari, ad esempio i suoi giochi preferiti, le ciotole e qualcosa da rosicchiare.
Attento ad eliminare tutto ciò che potrebbe ferirlo nel caso tentasse comunque una fuga.
- non tenerlo legato alla catena potrebbe ferirsi seriamente con gravissime conseguenze.
- non lasciarlo sul balcone perché potrebbero gettarsi nel vuoto.
- se vive in un box esterno, verifica che sia sufficientemente sicuro e che gli fornisca la giusta
protezione. Fai molta attenzione, se riuscisse ad uscire potresti perderlo per sempre.
- Durante i botti, se ti è possibile, vai da lui e cerca di sdrammatizzare la situazione, eventualmente
facendolo giocare; non devi proteggerlo o confortarlo e soprattutto non devi dar peso alle sue
ansie. In questi casi è molto più efficace una vera e propria “pratica dell’allegria”, se il cane vede
che il proprietario si agita, si sentirà più tranquillo. E ricordati di lasciare qualche boccone
appetibile quando devi allontanarti.
- Un cane spaventato non mangerebbe mai ma, la presenza del cibo potrebbe rendere più familiare
l’ambiente facendolo sentire, se mai fosse possibile, meno isolato.
COSA FARE CON UN ANIMALE CHE RESTA A CASA DA SOLO
- lascia le luci accese.
- lascia le porte aperte.
- lascia almeno due stanze a disposizione.
- il suo giaciglio deve essere ben raggiungibile.
- non lasciare oggetti che lo possano ferire.
- inibisci i nascondigli troppo angusti, per evitare che si ferisca per entrarci.
- lascia liberi i soliti nascondigli.
- lascia a disposizione i suoi giochi e qualcosa da rosicchiare.
- lascia la ciotola dell’acqua ( anche se, quando un cane è spaventato, non mangia e non beve)
- cercate di minimizzare l’effetto dei botti tenendo accese radio o TV
COSA FARE QUANDO L’ANIMALE E’ A CASA CON TE
- informa gli ospiti sugli atteggiamenti da tenere facendo presente che è molto meglio se rimangono
assolutamente passivi lasciando a te il controllo della situazione.
- se ci sono bambini, istruiscili opportunamente: non devono correre o eccitarlo inutilmente, meglio
se lo ignorano.
- Lascia le porte aperte, il suo giaciglio deve essere sempre ben raggiungibile.
- inibisci i nascondigli troppo angusti per evitare che si ferisca per entrarci e lascia liberi i suoi soliti
nascondigli.
- se si nasconde, non cercare di tirarlo fuori con la forza, deve farlo di sua iniziativa. Al massimo
raggiungilo e cerca di mantenere un comportamento che sia il più possibile rilassato e tranquillo.
Se vuoi farlo uscire, chiamalo come fai di solito, se non ubbidisce significa che si sente più al sicuro
dov’è, anche se lontano da te. In questo caso non insistere, uscirà di sua spontanea volontà quando
non sarà più spaventato.
- non controllarlo, non deve pensare di essere al centro dell’attenzione e non deve credere che ciò
che sta accadendo sia rivolto solo a lui ad ogni botto, tieni un atteggiamento allegro rendendo
piacevole il contesto.
- se dovesse urinare o defecare, non dare peso e pulisci. Non devi in nessun modo farlo sentire in
colpa.
- non costringerlo a stare accanto a te e lascialo spaziare, deve riuscire a crearsi una situazione
rassicurante.
- se cerca il contatto, accettalo ma non favorirlo.
- se abbaia, ulula o guaisce, distrailo.
- se tenta di mordere o di distruggere oggetti, distrailo.
- non tenere radio o televisione con volume molto alto.
- Attenzione ai balconi aperti: possono essere visti come disperate vie di fuga.
- cerca di sdrammatizzare la situazione, eventualmente facendolo giocare; non devi proteggerlo o
confortarlo e soprattutto non devi dar peso alle sue ansie.
Fonte:http://www.comune.bergamo.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=18253
notizia pubblicata in data : giovedì 31 dicembre 2015

CIAO DIESEL, EROE PER FORZA

di Beatrice Montini.

Attentati a Parigi, blitz a Saint Denis Cane poliziotto ucciso dai terroristi
Diesel, sette anni, è entrato per primo nell'appartamento dove si nascondevano i sospetti ed è stato ucciso. L'omaggio su Twitter. La polizia: «Questi animali sono indispensabili nel nostro lavoro»
Esplora il significato del termine: Diesel, una cane pastore belga di sette anni, era un cane poliziotto. Uno di quelli specializzati nell’assalto e nella ricerca di esplosivi. È stato ucciso mercoledì mattina durante il blitz condotto dalla polizia francese a Saint Denis (cinque i poliziotti feriti). Secondo la ricostruzione di diversi media francesi, Diesel sarebbe stato il primo ad entrare nel covo dei sospetti , un appartamento nel quartiere a nord di Parigi, quando all’alba di mercoledì mattina è scattata l’operazione delle teste di cuoio francesi alla ricerca della «mente» degli attentati del 13 novembre, Abdelhamid Abaaoud.Diesel, una cane pastore belga di sette anni, era un cane poliziotto. Uno di quelli specializzati nell’assalto e nella ricerca di esplosivi. È stato ucciso mercoledì mattina durante il blitz condotto dalla polizia francese a Saint Denis (cinque i poliziotti feriti). Secondo la ricostruzione di diversi media francesi, Diesel sarebbe stato il primo ad entrare nel covo dei sospetti , un appartamento nel quartiere a nord di Parigi, quando all’alba di mercoledì mattina è scattata l’operazione delle teste di cuoio francesi alla ricerca della «mente» degli attentati del 13 novembre, Abdelhamid Abaaoud.

http://www.corriere.it/esteri/15_novembre_18/attentati-parigi-blitz-sain...

COLPO DI CALORE: UN PERICOLO SPESSO TRASCURATO

IPERTERMIA - Colpo di calore nel cane

Il colpo di calore, detto anche ipertermia, è un innalzamento della temperatura corporea del cane che può essere dovuto alla eccessiva produzione interna di calore, all'esposizione a temperature ambientali elevate o all'incapacità del corpo del cane di dissipare correttamente il calore.

La normale temperatura corporea del cane varia dai 38°C ai 39°C. I cani non tollerano particolarmente bene le temperature ambientali elevate, in considerazione della loro incapacità di dissipare il calore mediante sudorazione. I cani, infatti, dissipano il calore ansimando (ovvero aumentando la frequenza respiratoria a bocca aperta). Questo li aiuta ad introdurre aria più fresca dall'esterno al fine di favorire l'evaporazione del calore nelle vie respiratorie superiori.

Quando la temperatura esterna è più elevata della temperatura corporea del cane, il suddetto meccanismo può non essere sufficiente per raffreddare il corpo. Mano a mano che la temperatura interna aumenta, il cane colpito da ipertermia diventa sempre più irrequieto e manifesta un maggiore disagio. Esso ansima, presenta difficoltà di respirazione e diventa debole. Infine, si accascia ed entra in coma. A questo punto, a meno che l'animale non riceva cure mediche immediate e aggressive, il decesso è imminente.

CAUSE

Il colpo di calore può essere causato da qualsiasi fattore in grado di innalzare la normale temperatura corporea del cane.

Una causa di ipertermia nel cane sono le fascicolazioni muscolari anormali, ovvero contrazioni involontarie spontanee delle fibre muscolari che generano molto calore corporeo. Le fascicolazioni muscolari possono essere provocate da crisi epilettiche, ipocalcemia (diminuzione della quantità di calcio nel sangue), ingestione di micotossine (comunemente presenti nella spazzatura rancida) o ingestione di metaldeide.

Più frequentemente, il colpo di calore insorge quando il cane è esposto a temperature ambientali eccessivamente elevate per un lasso prolungato di tempo o quando l'animale non è in grado di dissipare il calore come dovrebbe. Ciò in genere si verifica nei cani in sovrappeso, nei cani lasciati in auto chiuse e nei cani sottoposti ad attività fisica intensa durante una giornata calda. Quando la normale temperatura corporea del cane aumenta, la sua normale risposta alle infiammazioni diviene compromessa e tessuti e organi iniziano a morire.

Le situazioni e le condizioni che possono contribuire all'insorgere del colpo di calore nel cane includono:

- Il cane viene lasciato in un luogo privo di un riparo adeguato e senza acqua in presenza di temperature ambientali elevate

- Il cane svolge attività fisica intensa in condizioni di calore eccessivo

- Il cane viene lasciato in macchina o in un altro luogo chiuso in presenza di temperature ambientali elevate

- Il cane viene lasciato su superfici come asfalto o cemento sprovviste di un riparo adeguato o di zone alternative ove l'animale può spostarsi

- Obesità

- Il cane è molto giovane o molto anziano

- Presenza di una ostruzione a carico delle vie respiratorie superiori

- Il cane appartiene a una razza brachicefalica, come Carlino, Pechinese, Bulldog, Boston Terrier, Boxer e Cavalier King Charles Spaniel. Questi cani, in considerazione della conformazione del muso (corto e schiacciato), sono predisposti allo sviluppo di problemi respiratori

- Patologie cardiovascolari, polmonari o altre malattie che compromettono una respirazione efficiente e lo scambio di ossigeno.

SINTOMI

Nella maggior parte dei casi, l'ipertermia colpisce i cani nei giorni eccezionalmente caldi. Il proprietario dell'animale può riconoscere uno o più dei seguenti sintomi:

- Irrequietezza o agitazione senza alcun motivo apparente

- Il cane abbia, guaisce o vocalizza senza alcuna ragione apparente

- Aumento della frequenza respiratoria a bocca aperta (eccessiva, prolungata o ricorrente)

- Emissione di bava schiumosa dalla bocca

- Ipersalivazione

- Respiro affannoso o difficoltà di respirazione (distress respiratorio, dispnea)

- Aumento della frequenza cardiaca (tachicardia)

- Gengive secche, appiccicaticce

- Vomito

- Diarrea (con possibile presenza di sangue)

- Confusione, disorientamento

- Mancanza di coordinazione (atassia)

- Gengive e altre membrane mucose rosse (iperemia)

- Letargia, apatia, fiacchezza

- Debolezza

- Il cane giace a terra ed è difficile svegliarlo

- Il cane cerca luoghi freschi

- Crisi convulsive

- Tremori muscolari incontrollati

- Collasso

- Coma

- Decesso

I CANI PIU' A RISCHIO

I cani molto giovani e molto anziani presentano un rischio maggiore di sviluppare ipertermia. Anche le razze brachicefaliche, i cani obesi, a pelo lungo e dal mantello di colore nero o scuro sono predisposti allo sviluppo di ipertermia. Anche i cani affetti da ipertiroidismo, patologie cardiache e polmonari o dal mantello fitto spesso presentano un rischio maggiore.

DIAGNOSI

Fortunatamente, il colpo di calore in genere è piuttosto semplice da diagnosticare. Il veterinario provvederà immediatamente a misurare la temperatura corporea del cane per via rettale, che in caso di colpo di calore risulterà marcatamente elevata. In genere, la temperatura corporea del cane, la temperatura ambientale esterna e il resoconto del proprietario sulle attività svolte di recente dall'animale sono informazioni sufficienti per la formulazione di una diagnosi definitiva di ipertermia.

Ciò nonostante, il veterinario condurrà un veloce ma approfondito esame fisico, che di solito includerà un breve esame neurologico per la valutazione della coordinazione e dello stato mentale del cane. Purtroppo, nel caso in cui il deterioramento abbia colpito il cane al punto da renderlo confuso, disorientato, letargico e da indurlo ad assumere una posizione sdraiata (il cane appare apatico e non è in grado di alzarsi), la prognosi è peggiore rispetto a quella prevista in assenza di segni di danno neurologico al momento della visita.

La maggior parte dei veterinari preleverà campioni di sangue, che verranno sottoposti ad un laboratorio per un esame emocromocitometrico completo e profilo biochimico del siero. Nei cani che hanno subito un colpo di calore, i risultati di questi esami di routine mostreranno alcune alterazioni.

In presenza di clima caldo e umido, è bene assicurarsi che il cane e gli altri animali domestici abbiano accesso ad acqua fresca, ad un ambiente climatizzato e/o ad un luogo ombreggiato. Fortunatamente, se si interviene per tempo, il colpo di calore è relativamente facile da diagnosticare e trattare.

TRATTAMENTO

Se la condizione non viene trattata in modo aggressivo, il colpo di calore può essere fatale per il cane in breve tempo. Il trattamento del colpo di calore ha come obiettivi lo stabilire una via aerea aperta e apportare ossigeno, al fine di migliorare lo scambio dei gas e consentire una ulteriore dissipazione del calore, raffreddare il cane, abbassare la temperatura corporea dell'animale a valori normali e identificare e risolvere la causa sottostante del surriscaldamento.

In caso di colpo di calore, per aumentare le probabilità di sopravvivenza del cane, le misure di emergenza per raffreddare il cane devono avere inizio immediatamente:

Il cane deve essere portato fuori da un eventuale ambiente chiuso o caldo e spostato, se possibile, in un ambiente climatizzato.
Una volta riconosciuti i segni del colpo di calore e dopo aver trasferito il cane in un luogo fresco, il proprietario dovrebbe misurare la temperatura rettale dell'animale ogni 15 minuti circa.
Se la temperatura del cane arriva a superare i 40°C, il proprietario dovrebbe raffreddare il cane prima di provare a portarlo dal veterinario. In ogni caso, è bene chiamare la clinica veterinaria più vicina per allertarli circa la situazione e chiedere cosa fare prima e durante il trasporto dell'animale alla clinica.
Il proprietario può favorire il raffreddamento, bagnando il cane con acqua fresca oppure immergendolo in una vasca con acqua fresca per 1-2 minuti. Il cane NON deve essere immerso o comunque bagnato con acqua ghiacciata o ghiaccio. Raffreddare troppo rapidamente un cane che ha subito un colpo di calore può causare la costrizione dei vasi sanguigni (vasocostrizione periferica), che rallenterà la dissipazione del calore.
Dirigere un ventilatore sulle zone bagnate (favorisce il raffreddamento per evaporazione).
L'applicazione di impacchi freddi nella zona inguinale e sui cuscinetti delle zampe può accelerare l'abbassamento della temperatura corporea del cane.
Per favorire il raffreddamento evaporativo, è possibile applicare (frizionando) dell'alcool isopropilico sui cuscinetti dei piedi, sotto le ascelle anteriori, sull'inguine e sui fianchi del cane.
Quando la temperatura corporea è scesa a 39,5°C (o più bassa), l'animale deve essere asciugato, tenuto in un luogo a temperatura ambiente e portato dal veterinario.
Il team medico intraprenderà le misure necessarie per normalizzare la temperatura corporea del cane. In molti casi, possono rivelarsi necessari ospedalizzazione e trattamento intensivo per alcuni giorni. A seconda della condizione del cane, potranno essere somministrati fluidi ed elettroliti a temperatura ambiente per via endovenosa. L'ossigeno può essere somministrato attraverso una mascherina, in una gabbia a ossigeno o per mezzo di un catetere nasale. Nei casi gravi, ove il cane appare comatoso o presenta perdita di coscienza, il veterinario potrà decidere di intubare l'animale per assicurarsi che abbia una via aerea aperta e riceva direttamente una quantità sufficiente di ossigeno. L'attività del cane dovrà essere limitata e, in genere, non verrà alimentato finché temperatura corporea e segni vitali non saranno stabili.
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A seguito di un colpo di calore, è possibile l'insorgenza di condizioni mediche potenzialmente pericolose, tra cui anomalie cardiache, insufficienza renale, insufficienza epatica, problemi al midollo osseo, edema laringeo, edema cerebrale, coagulazione intravascolare disseminata, crisi convulsive ed emorragie spontanee, tra le altre. Tali condizioni possono insorgere a distanza di ore o giorni.

Non esistono farmaci specifici per trattare il colpo di calore. Tuttavia, alcuni farmaci possono contribuire a gestire le complicazioni associate alla condizione (ovviamente è bene discuterne con il veterinario). Durante i primi giorni successivi il processo di raffreddamento, il cane deve essere monitorato costantemente. E' bene ribadire ancora una volta che l'identificazione precoce e un trattamento aggressivo in caso di colpo di calore sono fondamentali per un esito positivo.

PROGNOSI

La prognosi per i cani che hanno subito un colpo di calore è molto variabile e varia da buona a infausta (decesso del paziente), a seconda della tempestività con cui viene identificata e trattata la condizione. I cani che si ristabiliscono da un colpo di calore di solito non sperimentano effetti collaterali a lungo termine. Tuttavia, quando il cane sviluppa segni neurologici, come crisi convulsive o coma, la prognosi è riservata.

Prevenzione

Il cane deve sempre avere libero accesso ad acqua fresca e pulita e a zone ombreggiate, in particolare durante la stagione calda.
Il cane non deve mai essere lasciato in una macchina con i finestrini chiusi o leggermente abbassati, anche se l'auto è parcheggiata all'ombra e il proprietario deve assentarsi solo per pochi minuti.
Quando il clima è particolarmente caldo e umido, il cane affetto da patologia respiratoria o problemi respiratori preesistenti dovrebbe essere tenuto in casa azionando un ventilatore o un condizionatore d'aria.
Durante la stagione calda, è bene evitare che il cane svolga attività fisica intensa.
Il cane non deve essere lasciato su superfici come cemento o asfalto, note per attirare il calore, senza un riparo adeguato.
Cucce, cuscinetti, stuoie ed erba sono superfici più fresche e più adatte per i piedi sensibili del cane.

RAPIMENTI DI CANI AL NORD ITALIA

Dalla provincia di Pordenone arrivano diverse segnalazioni legate a SPARIZIONI di cani che sarebbero RAPITI per poi essere portati in Slovenia in un traffico legato a combattimenti clandestini. L’eurodeputato Andrea Zanoni ha affermato: «Invito gli inquirenti a compiere indagini serrate e chiunque veda movimenti sospetti a segnalarli subito alle Forze dell’Ordine»
Dal “Rifugio del cane” di Villotta di Chions (PN), una struttura convenzionata con molti comuni della provincia di Pordenone e del Veneto, la Presidente Aurora Bozzer ha denunciato che nel territorio provinciale verrebbero rapiti cani che sarebbero usati come “sparring partner” (avversari in allenamento), vittime sacrificali della violenza di altri cani addestrati per i combattimenti in Slovenia.
L’intervento della presidente Bozzer è arrivato dopo che in un paesino, Fontanafredda due cani meticci fuggiti da un’abitazione sono stati ritrovati da una volontaria mentre vagavano in strada e subito recuperati. La volontaria del “Rifugio del cane” di Villotta li ha tolti dalla strada anche perché sembra noto il fatto che qualcuno circoli con furgoni in tutta la provincia di Pordenone alla ricerca di cani da portare in Slovenia per le lotte clandestine che si svolgerebbero nei dintorni di Lubiana.
Nell’ultimo anno, al “Rifugio del cane” di Villotta sono giunte segnalazioni di sparizioni sospette e delle pratiche che in Slovenia vengono adottate per soddisfare il sadico piacere degli scommettitori.
L’europarlamentare Andrea Zanoni, vice Presidente dell’Intergruppo per il Benessere e la Conservazione degli Animali al Parlamento europeo ha affermato: «Il traffico di cani destinati a fini atroci deve essere fermato immediatamente. Invito gli inquirenti a compiere indagini serrate e controlli meticolosi, perché non si può accettare che questi poveri animali vengano prelevati e destinati a morte certa nei combattimenti. Non hanno alcuna possibilità di sopravvivenza in mano a quegli aguzzini. Chiedo a chiunque veda movimenti sospetti di rivolgersi alle Forze dell’Ordine: anche un numero di targa può portare ad individuare questi criminali».
(lavocedelnordest)

Fonte:https://www.facebook.com/fulvia.maffone?fref=photo

BOCCONI RIPIENI DI CHIODI IN PROVINCIA DI FERRARA

Wurstel ripieni di chiodi: caccia al killer di cani a Ferrara e provincia.
In due comuni è scattato l'allarme. Dopo il ritrovamento di bocconi con i chiodi nel centro storico di Ferrara ne sono stati trovati altri tra Fiscaglia e Migliarino. Nel secondo caso sono stati distribuiti tra l'erba e nei pressi di alcuni alberi.
Ovvio pensare che si tratti di esche "dedicate" ai cani ma destinate anche ad altri tipi di animali selvatici e non.
Non è altrettanto ovvio il motivo che spinge queste persone ad azioni del genere.
Allertati gli organi di Polizia Municipale,Corpo Forestale e Protezione Civile.
Massima attenzione dei cittadini della zona a difesa dei loro animali e del territorio.
In molti sperano di trovarsi faccia a faccia con il delinquente che rimette in discussione la tranquillità di queste zone.

Fonte foto: http://www.today.it/cronaca/wurstel-chiodi-cani-ferrara.html

IL CANILE "MURATELLA" A ROMA FESTEGGIA IL SAN VALENTINO GRASSO!!

San Valentino + Sabato Grasso = AVCPP apre il canile Muratella di Roma sabato 14 febbraio 2015 dalle 10 alle ore 17 per adozioni, visite al canile e soprattutto un ballo in maschera dove verranno premiate le mascherine più divertenti.
Il tema? L’amore per gli animali, è ovvio!!! La festa ha una caratteristica ben precisa, un ballo in maschera dove solo un tema è ammesso: gli animali, ed il nostro amore per loro.
Questo è il senso del SAN VALENTINO GRASSO DI MURATELLA! Vogliamo grandi e piccini con la voglia di divertirsi, ballare, mangiare e scherzare!