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Genova, ruba i pitbull alla fidanzata per destinarli ai combattimenti!!

Genova, 1 ottobre 2014 - Ha rubato due femmine di pitbull e sette cuccioli alla ex fidanzata per destinarli al mercato nero dei combattimenti clandestini. Per questo un 33 enne savonese che abita nel quartiere del Cep a Genova é stato denunciato. Gli agenti della Polfer lo hanno fermato alla stazione di Genova Principe mentre stava per salire su un treno con i cuccioli ammassati in una piccola gabbia. L'uomo già lo scorso anno era stato denunciato dalle guardie zoofile ambientali per omessa custodia e malgoverno di animali, con il sequestro di quattro cani. L'altro giorno invece è stata la sua ex fidanzata a chiamare i poliziotti raccontando che, dopo una violenta lite, l'uomo aveva portato via gli animali. Viste le condizioni in cui versavano i cuccioli, talmente stipati da essere in pericolo di vita, gli agenti della Polfer hanno contattato gli addetti della Croce Gialla dell'Asl che hanno prestato loro le prime cure.

FONTE:http://www.quotidiano.net/animali/animali-cani-pitbull-genova-1.263786

Dal Corso al Lottatore brindisino: tutte le razze di cani ''made in Puglia'' Fonte: http://www.barinedita.it/

Articolo pubblicato per gentile concessione di : http://www.barinedita.it/
Un articolo di: Ilaria Milella http://www.barinedita.it/redazione-barinedita
BARI – C’è il mastino napoletano e il pastore bergamasco, il maremmano abruzzese e il levriero sardo. Ma la Puglia? La nostra regione ha mai regalato al mondo canino una sua razza “fatta in casa”? La risposta è sì: si tratta del Cane corso, che poi ha dato vita anche a tre incroci, il Mezzocorso, il Lottatore brindisino e lo Straviere pugliese. Tutti cani possenti, abili nel difesa di persone e case. (Vedi foto galleria)

Il Cane corso, di taglia medio - grande, è una razza molossoide di origine piuttosto antica. Era infatti diffuso già al tempo dei Romani, quando veniva utilizzato per le campagne belliche, dopo essere stato addestrato per i combattimenti e sfruttando la sua grande fedeltà al padrone. Nel corso dei secoli ha progressivamente "abbandonato" gli scenari di guerra, per essere educato soprattutto come guardiano del bestiame delle masserie rurali pugliesi e poi italiane.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Il pericolo della sua estinzione sembrò affacciarsi nel secondo dopoguerra, quando il boom economico e il conseguente spopolamento delle campagne portò a un calo degli allevamenti. Ma il rischio fu scongiurato dalla passione di alcuni cinofili mantovani, che dagli anni 70 in poi frequentarono assiduamente le Murge effettuando un lungo lavoro di selezione fino a quando, nel 1994, il Cane corso venne riconosciuto ufficialmente come razza dall'Enci, l'Ente nazionale cinofilia italiana.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Oggi il suo stato di conservazione è ottimale, sono presenti numerosi allevamenti specializzati di cui sette nel territorio pugliese, disseminati tra Manfredonia, Foggia, Barletta e Taranto. Di pelo corto, ha un colore che può variare dal nero al fulvo, passando per il grigio, pesa tra i 40 e i 50 chili, un'altezza al garrese (cioè al punto più alto del dorso) compresa tra i 60 e i 68 centimetri. Ha un carattere facilmente plasmabile dal padrone e la sua mole, accompagnata da una discreta potenza fisica, lo rende adatto ancora oggi alla difesa personale e alla caccia, soprattutto del cinghiale.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Il Cane corso viene utilizzato spesso per creare un particolare ibrido, il Mezzocorso. «Rappresenta - spiega Antonio Crepaldi, esperto in razze canine rare - il risultato di un incrocio praticato da lunga data in Puglia, specialmente sulla Murgia, fra l’esemplare maschio del Cane corso e la femmina del Mastino abruzzese. Si sfrutta il fisico muscoloso del primo e la capacità di convivere con il bestiame della seconda». Il Mezzocorso, al quale spesso in passato venivano mozzate le orecchie, svolge compiti simili a quelli del corso, essendo dotato di una forte personalità ed inoltre è suddiviso in due sottogruppi: a pelo corto e a pelo lungo.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Anche nell'ottenimento dello Straviere pugliese il "protagonista" è il Cane corso, affiancato solitamente da un levriero o comunque da bestiole dotate di grande velocità. «In genere viene impiegato un Greyhound - sottolinea Crepaldi - ma è possibile ricorrere anche ad alcuni levrieri autoctoni. L'ibrido ottenuto è generalmente impiegato per la caccia al cinghiale ed è particolarmente diffuso nel sud Italia e nelle isole».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

L’incrocio conosciuto come Lottatore brindisino ha invece avuto origine attorno al 1980 ad opera di Cosimino Ucci, ex capitano della Marina mercantile, attualmente impegnato come addestratore cinofilo. «Il cane fu ideato come razza da guardia e veniva usato dai contadini per vigilare i loro terreni - racconta il cinofilo - ma successivamente venne sfruttato dalla Sacra corona unita per i combattimenti clandestini tra animali».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

«E' stato sviluppato incrociando il Cane corso, l'American pit bull terrier e il Rottweiler - spiega Crepaldi - e certe linee di sangue denotano l’influenza del mastino napoletano. La morfologia risulta però influenzata soprattutto dall'uso dei Pitbull provenienti dall’ex Jugoslavia, portati dai criminali albanesi per farli combattere in Puglia».
Fonte: http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n1505-dal-corso-al-lottator...

Vuoi un cane ma non lo puoi tenere in casa? C'è l'adozione a distanza.

C’è chi vorrebbe un cane ma è impossibilitato a prenderlo con sè, per mancanza di tempo da dedicargli. E c’è chi il cane lo ha già, ma non può tenerne un altro in casa per insufficienza di spazio. E’ proprio per venire incontro ai desideri di questi amanti degli animali, che molte associazioni dedite al recupero e all’accudimento di cani randagi si sono inventate l’”adozione a distanza”. E’ possibile cioè, pagando una somma mensile, scegliersi un cane e prestargli, seppur indirettamente, tutte le cure di cui ha bisogno.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Tra le associazioni che attuano questo tipo di adozione in Italia c’è la Lega nazionale per la difesa del cane, ( http://www.legadelcane.org/ ) che ha realtà radicate anche nel barese. Tra le loro sedi quelle di Altamura, Conversano, Mola, Molfetta, Monopoli, Turi, Valenzano.

«Adottare i cani a distanza è molto semplice - ci spiega Emma Melica, presidente della sezione della Lega attiva a Valenzano -. Ci si reca nel rifugio, si sceglie il cane e si dona una quota di 16 euro mensili. Con questa somma si vanno così a coprire le spese per il veterinario, per il cibo e per la “casa”. Tuttavia è chiaro che se qualcuno non può o non vuole dare più di qualche euro, gli veniamo incontro: l’adozione insomma va sempre a buon fine».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Al padrone adottivo viene rilasciato un certificato, solitamente una pergamena con la foto e il nome dell’amico a quattro zampe e periodicamente gli vengono inviate delle foto e dei video in cui vengono mostrate le condizioni di salute del “suo” cane. Chiaramente il padrone in questione può sempre recarsi nel rifugio per andare a trovare il suo fido, prendendosene cura lui stesso. Durante la visita il “genitore” lo porta a passeggio, lo spazzola, lo pulisce e lo coccola più che può visto che non può farlo quotidianamente.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

«Qui a Valenzano - continua Emma - c’è un cane che è stato adottato da ben sei persone, tutte residenti fuori dalla Puglia. Poi c’è il caso di una ragazza che ha già dei cani e che ha deciso di adottare un box intero (una stanza recintata destinata ai randagi) in cui alloggiano ben quattro animali».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

I cani adottabili a distanza sono comunque sempre e solo adulti. «Questo perché –spiega il presidente – ai cuccioli cerchiamo di dare sempre una dimora fissa, visto che sono molto richiesti, mentre è molto difficile che una famiglia prenda con sé un cane già grande, magari anziano. Per loro quindi scatta l’adozione».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Chiaramente i soldi che le associazioni ricevono per prendersi cura del cane adottato a distanza vengono utilizzati anche per il mantenimento degli altri cani randagi. «Se c’è un cane che ha bisogno di cure urgenti o di cibo – dice Emma - noi attingiamo anche ai soldi che ci vengono dati per le adozioni. I cani per noi sono tutti uguali e in questo modo assicuriamo che tutti mangino dalla stessa ciotola».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.
di Gabriella Quercia
Fonte: http://www.barinedita.it/

Fiera di Roma – 1700 “Bellezze internazionali”: la mostra canina dell’anno

A Fiera di Roma (ingresso Est, Padiglione 1) il 20 e 21 settembre, si terrà l’evento canino più importante dell’anno. Saranno presenti più di 1700 cani di tutte le razze riconosciute ENCI.
Sfilate di bellezza, gare di agilità, olimpiadi canine; saranno presenti inoltre cuccioli di tutte le razze; verranno esposti vasti stand che esporranno prodotti di mangimistica, guinzaglieria, abbigliamento per cani di ogni genere.

Un evento imperdibile per le famiglie e per tutti gli amanti degli animali, un’esperienza unica che lascerà il pubblico entusiasta.
Gli amanti degli animali non potranno lasciarsi scappare un week end vissuto all’insegna dell’amore per il migliore amico dell’uomo.

Il biglietto intero al pubblico sarà di 8 euro, il biglietto ridotto per i bambini fino a 8 anni sarà di 6 euro, per i bambini tra gli 0 e i 3 anni sarà gratuito.
L’ingresso al pubblico sabato 20 e domenica 21 settembre sarà dalle 10 alle 19.

fonte: http://www.iltabloid.it/blog/2014/09/17/mostra-canina-bellezze-internaio...

Le preferenze musicali di cani e gatti: sì al blues, no al rock!

E' ormai un dato di fatto che cani e gatti amino la musica, ma fino ad adesso nessuno poteva stabilire con certezza quali fossero le loro preferenze in fatto di generi musicali. Ora, invece, grazie ad una ricerca dell’Aidaa, l’Associazione italiana per la difesa animali e ambiente, si è scoperto che i gatti non sopportano il rock mentre i cani amano il blues e la musica classica.

Grazie agli oltre cento volontari che possiedono animali in casa, sono stati fatti ascoltare ai cani e ai gatti diversi tipi di musica, e sono emersi risultati interessanti; i mici sono risultati infastiditi dalla musica rock, punk e dark, mentre apparivano rilassati quando lo stereo suonava musica classica, jazz, blues e addirittura la musica pop alla Laura Pausini e alla Celine Dion.

Anche i cani hanno dimostrato di non gradire la musica punk e hard rock mentre hanno ben accettato rock, jazz e musica leggera; in ogni caso le note più apprezzate sono state quelle di classica e di blues.

Gusti raffinati insomma per i nostri amici pelosetti!!

E voi avete mai provato a fare ascoltare qualche canzone al vostro pet? Che reazione avete ottenuto?

POLPETTONE GOLOSO PER I NOSTRI PELOSI!!

I nostri cagnolini possono occasionalmente assaggiare un buon polpettone!
Ecco la ricetta per preparare con le nostre mani questo piatto gustoso al nostro compagno a quattro zampe.

Ingredienti
- 100 gr di cuore di manzo ( possibilmente poco grasso);
- 230 gr di latte;
- 100 gr di pane tagliato a piccoli pezzetti;
- 70 gr di verdure a scelta;
- 2 uova intere;
- 1 cucchiaio di olio di semi.

Queste sono le quantità per un cane di medie dimensioni, che ovviamente possono essere regolate a secondo della massa del singolo esemplare.

Preparazione
Tagliare il cuore di manzo a pezzetti molto piccoli, usando per esempio una mezzaluna, in modo da triturarlo finemente. Eseguire poi lo stesso procedimento con le verdure, dopo averle opportunamente sbollentate.
A questo punto prendere tutti gli ingredienti triturati, metterli in una vaschetta di plastica ed aggiungere il latte, quindi amalgamare il tutto. Dopodiché, aggiungere le uova, l’olio e i pezzetti di pane, che serviranno per rendere un po’ più solido tutto il composto. Mescolare fino ad ottenere un impasto facilmente lavorabile e conferirgli una forma ovale. Nel frattempo procurarsi una teglia adatta a contenere il polpettone e rivestirla con della carta da forno.
Accendere il forno a farlo scaldare fino a 180°, per poi lasciar cuocere il composto per circa 30 minuti. Dopodiché sfornarlo e lasciarlo raffreddare, quindi tagliarlo a dadi.
Appena il polpettone avrà raggiunto la giusta temperatura, servirlo in una ciotola a Fido e augurargli buon appetito!

Ricordiamoci che la dieta di un cane deve essere molto varia quindi questa pietanza può essere preparata anche con altri ingredienti, come ad esempio del pesce, molto importante per la dieta del nostro cane.

Canile bruciato: raccolgono soldi con i selfie!

È accaduto in Inghilterra: lo scorso 11 settembre, intorno alle 19, il canile di Manchester è stato travolto dalle fiamme. Un incendio che oltre a causare danni è costato la vita a 60 cani.
Gli altri 150 sono stati salvati da circa 30 pompieri corsi sul luogo per domare le fiamme. I cani salvati ora si trovano temporaneamente in un’altra struttura in Grappenhall, Cheshire.
È stata allora lanciata una campagna di solidarietà, partita sul sito JustGiving e proseguita sui social network: Dog selfie for Manchester dogs’ home, cioè il selfie del propro cane per la casa dei cani di Manchester.
Una simpatica iniziativa per una buona causa: raccogliere denaro per aiutare il personale, e soprattutto i cani, di Manchester a recuperare dalla situazione di emergenza del canile.
Oltre alla donazione richiesta si invitano anche gli utenti a postare un selfie del proprio cane, aggiungendo anche un pensiero per i piccoli amici a quattro zampe coinvolti nell’incendio.
In poche ore con questa iniziativa sono stati raccolte oltre 500 sterline, la pagina Facebook Dog selfie for Manchester dogs’ home ha superato i 7mila likes e l’hashtag #manchesterdogshome ha avuto un ottimo seguito su twitter.
Sulle cause dell’incendio sono invece ancora in corso le indagini, ed un ragazzo 15enne è sospettato.

FONTE:http://www.petsparadise.it/cane/canile-bruciato-raccolgono-soldi-con-i-s...

Sabato 27 settembre 2014 - 3° corso per nuovi volontari nei canili comunali di Roma

Sabato 27 settembre 2014, dalle ore 11 alle ore 17, presso il Canile Comunale Muratella di via della Magliana 856, inizia il terzo corso 2014 di inserimento per “nuovi volontari” presso i canili del Comune di Roma: Muratella, Vitinia ex Poverello, Ponte Marconi ex Cinodromo, Valle dei Cuccioli, Villa Andreina.

Il corso sarà a numero chiuso e saranno ammesse le prime 71 persone che faranno richiesta, entro il 25 settembre 2014, inviando una mail a info@iolibero.org indicando il proprio nome, cognome, numero di telefono, indirizzo, indirizzo di posta elettronica, età e la posizione per la quale ci si candida; chi sarà rientrato nelle prenotazioni riceverà mail di conferma dell'avvenuta registrazione al corso di inserimento.

INVIARE MAIL SOLO SE SERIAMENTE INTERESSATI. La richiesta è di un turno a settimana, da frequentare con costanza, in quanto è un corso pratico, che si svolgerà all'interno del canile prescelto.

L’orario del corso sarà rigorosamente 11-17 e non sarà consentito seguire solo una parte dell’incontro.
I corsi sono organizzati dall’Associazione Volontari Canile di Porta Portese, associazione che gestisce i canili di Roma Capitale dal 1997, presso il canile comunale Muratella di Roma sito in via della Magliana 856 (cancello di fronte alla fermata Muratella del trenino che porta a Fiumicino).

I corsi si presentano con una formula innovativa:

– sono esclusivamente a numero chiuso, pubblicizzando di volta in volta le possibilità di inserimento di nuovi volontari nelle diverse strutture;
– hanno periodicità di un corso ogni 3 mesi, in modo da poter terminare l’inserimento degli aspiranti volontari del corso precedente;
– le prenotazioni vengono gestite esclusivamente on line, senza spreco inutile di carta, e nella massima trasparenza: ogni posizione occupata da una prenotazione viene tempestivamente annunciata sul sito web;
– hanno durata di due giorni:

una prima giornata dedicata alla formazione teorica, dalle 11 alle 17, presso il canile Muratella durante la quale – dopo una introduzione dedicata alla storia dell’AVCPP, al ruolo del volontariato all’interno dei canili e all’evoluzione in Italia delle normative legate ai diritti degli animali – si passerà alla presentazione delle metodologie utilizzate dall’Ufficio Adozioni per realizzare le adozioni dei cani e dei gatti e alla descrizione del lavoro quotidiano degli educatori AVCPP. Concluderà la giornata una parte pratica con l’illustrazione del corretto approccio ai canili e agli animali.

una seconda giornata, direttamente all’interno del canile prescelto, durante la quale sarà presentato il regolamento del canile prescelto e che sarà propedeutica agli incontri settimanali (durata quindi 2 mesi circa) di affiancamento tecnico pratico con il proprio capogruppo o i volontari piu’ anziani.

Per maggiori info, clikka su:http://www.iolibero.org/2014/09/02/sabato-27-settembre-2014-terzo-corso-...

FONTE: http://www.iolibero.org/2014/09/02/sabato-27-settembre-2014-terzo-corso-...

L' Aspettativa di vita dei cani

I nostri cani hanno ormai raggiunto anche loro età medie di vita molto più elevate rispetto anche solo a una ventina d'anni fa.
Questo risultato è stato reso possibile da un sempre migliore tenore di vita e alimentazioni di alta qualità, e prevenzioni delle patologie grazie agli enormi passi avanti fatti dalla medicina veterinaria negli ultimi decenni.
Attualmente non è affatto inconsueto incontrare cani che riescono a superare tranquillamente i 15 anni di età.
- Quando si considera "anziano"
È comunque molto importante essere coscienti delle grandi differenze nella durata media della vita che ci possono essere tra razze diverse. Per i cani conta molto sia la taglia, per la quale sappiamo che mediamente
più un cane è piccolo e più ha una lunga aspettativa di vita, sia la razza; un animale di razza pura è sicuramente meno longevo rispetto ad un meticcio. Per cui per un cane meticcio di peso inferiore ai 10 kg ci si può
tranquillamente aspettare una vita media oltre i 15 anni, mentre per un cane tipo Alano ,San Bernardo, o comunque di razza pura gigante, è difficile poter sperare in una vita media di oltre 9-10 anni.
Gli studi scientifici veterinari internazionali hanno stabilito una sorta di barriera oltre la quale il nostro animale è da considerarsi avviato verso l'età anziana, e per convenzione è stata fissata intorno al settimo anno di età.
Questo vuole dire semplicemente che superata questa età, esattamente come per le persone oltre i 40-50 anni, diventa fondamentale occuparsi ancora più attivamente della salute ed in generale del benessere del proprio animale, al fine di garantirgli un prosieguo della vita il più lungo ed in salute possibile.
Dopo questa età la prevenzione diventa fondamentale e si esplica con visite mediche periodiche e più ravvicinate ed esami ad intervalli regolari per scoprire in tempo utile eventuali patologie gravi che possono colpire il nostro amico.
- Il settimo anno
È dunque questa l'età oltre la quale dobbiamo iniziare a considerare il nostro amico entrato nella "maturità". È fondamentale quindi da ora in poi portarlo a fare visite periodiche, almeno semestrali, e richiedere con una certa regolarità esami più approfonditi quali analisi del sangue per scoprire precocemente eventuali problemi (epatiti, insufficienze renali, tumori, ecc), ed eventuali elettrocardiogrammi e visite cardiologiche, per escludere patologie cardiache, sempre più frequenti.
- La prevenzione a casa
Consiste soprattutto nell'osservare e nel non sottovalutare i piccoli sintomi, come tosse, scarso appetito, affaticamento improvviso, modificazioni nello sporcare (aumento o diminuzione), pruriti improvvisi, … perché a questa età potrebbero essere i primi sintomi di qualche grave patologia. Inoltre è fondamentale impostare al nostro animale un'adeguata alimentazione seguendo esclusivamente le indicazioni del Veterinario.
- Cosa fare
È importante ricordarsi che i cani hanno una percezione del dolore molto diversa dalla nostra e soprattutto molto più limitata, per cui quando evidenziano sintomi di malessere, in genere significa che hanno sviluppato qualche patologia probabilmente già da tempo, con il rischio reale di non essere più in tempo per intervenire con cure efficaci.
L'unica reale possibilità è spesso la prevenzione, fatta di visite ed esami periodici effettuati regolarmente quando l'animale sembra sano!
Quindi, riassumendo, questi i nostri consigli:
• In clinica - almeno due volte all'anno chiedere al Veterinario una visita completa per il nostro amico e gli esami necessari alla valutazione del suo benessere.
• A casa - impostare per il nostro amico in età l'alimentazione che il Veterinario ha prescritto e tenere quotidianamente sotto controllo i suoi atteggiamenti.

FONTE: http://www.clinicaveterinariaeuropa.eu/cane_04.php