I nostri animali domestici soffrono di problemi alimentari come i padroni.

I nostri gatti e cani non possono cucinare secondo regimi alimentari equilibrati ma dipendono totalmente da quello che noi devoti padroni gli proponiamo nella ciotola.
L'allarme viene dall'Aidaa (associazione italiana per la difesa di animali e ambiente) che corre ai ripari per il troppo famoso vizio di allungare leccornie sotto il tavolo ai nostri compagni animali.
Non riusciamo a resistere agli occhioni languidi che ci guardano chiedendoci di condividere il nostro prelibato cibo con loro? Non ci può essere errore più fatale: l'essere permissivi rovina la salute dei nostri animali domestici e noi neanche ce ne accorgiamo. O forse sì, visto che, proprio come i loro padroni, se ingrassano, si vede. Va da sé che a un gatto o un cane già in evidente stato di obesità, concedere qualcosina di troppo non farà altro che peggiorare le cose. L’Aidaa, oltre all’allarme, dà anche un consiglio utile: portare il proprio fido dal veterinario per una visita di controllo può essere una buona pratica che può aiutare sia il nostro amico a quattro zampe che noi padroni, con un regime alimentare idoneo per curare l’obesità o il pericoloso sovrappeso. Senza contare che esistono degli alimenti che possono essere nocivi se non letali per gli animali domestici. Ad esempio cioccolato e caffè, anche in piccole dosi, sono potenzialmente tossici per il cane; le cipolle poi (molto usate in qualsiasi secondo piatto) possono essere pericolose per gatti e cani, per non parlare dell’aglio, dell’uvetta (quante volte avete dato un pezzettino di panettone al vostro fido?) e ovviamente gli alcolici.
Una nota particolare per l’avocado che contiene una sostanza tossica per il cane. Premiamo i nostri cani e gatti con delle fantastiche crocchette dietetiche: magari non hanno lo stesso sapore di una prelibatezza ma, a lungo andare, averli per il più tempo possibile con noi, ci ripagherà di tutti gli sforzi.

FONTE: http://www.giornaledibarga.it/index.html?pg=8&id=4948