Foto del laghetto di Villa Ada

ROMA: SICCITA' A VILLA ADA

Roma 8 luglio 2016
Ieri su uno dei più noti quotidiani romani è stato pubblicato un articolo sulla condizione di siccità in cui verserebbe il lago di Villa Ada.
Questo il titolo: “VILLA ADA, IL LAGHETTO A SECCO TARTARUGHE E CARPE IN AGONIA”.
Poi leggendolo più a fondo, l'articolo parla del guasto di una pompa idrica per sollevamento acque da falda, avvenuto tra l’altro qualche mese fa, non ancora riparato e che serve a rifornire d’acqua due piccoli laghetti situati nella parte alta del parco. Il disservizio unito alla calura degli ultimi giorni ha provocato l'abbassamento del loro livello, mettendo in sofferenza e pericolo di vita la fauna che li popola fino a provocare la morte di molti pesci e anfibi.
Non stiamo parlando del lago di Villa Ada (cerchio in alto nella foto) ma "soltanto" di due bacini molto più piccoli (cerchi in basso nella foto). Il guasto si protrae oramai da tempi biblici e non essendoci state piogge altrettanto bibliche a ripristinare i livelli, è successo quello che non doveva succedere....e ci vengono in mente semplici considerazioni. Non è il caso di prendere gli animali e trasferirli nel lago poco più distante? Portare acqua con una cisterna?
Oppure potrebbe essere condotta ed utilizzata l'acqua che giorno e notte scorre dalle fontanelle della villa?
Insomma possibile che siano passati mesi senza che siano state prese decisioni (che riteniamo anche poco onerose per il municipio) atte a mettere in sicurezza la fauna che popola questi modesti bacini? Per ironia della sorte all' interno di Villa Ada ha sede l’associazione Legambiente, probabilmente neanche informata di quello che accade a pochi metri da loro.
Ovviamente la città ha problemi più urgenti da affrontare, le priorità sono altre e di ben altra levatura e…. allora? Allora si potrebbero organizzare “le Olimpiadi de noantri” e la staffetta dei tedofori la potrebbero fare i cittadini con un secchio d’acqua al posto della torcia! Perché no?