CANI

SE FIDO ARRIVA DAL CANILE...

L'adozione di un cucciolo o di un cane adulto provoca, spesso, importanti cambiamenti nella vita della famiglia … un po' come accade all'arrivo di un bimbo! È necessario valutare attentamente più parametri: la composizione della famiglia e la giornata tipo, l'ambiente di vita. La presenza di bambini, soprattutto di età inferiore ai 5 anni, deve indirizzare la scelta verso un cucciolo di piccola taglia. Infatti, il cane diventerà un compagno di giochi solo se crescerà con i bambini e sarà di piccola taglia in modo da poter essere gestito anche dai piccoli. Certamente la supervisione degli adulti è fondamentale poiché il cane non è un baby – sitter! Anche in presenza di anziani è necessario adottare un cane, preferibilmente adulto, di piccola taglia in modo che possa essere un compagno di passeggiata e non un turbine che salta addosso e tira come un trattore. La giornata tipo della famiglia è fondamentale per scegliere di adottare un cane: è necessario avere un po' di tempo a disposizione da dedicare al cane. Quando il lavoro impegna la maggior parte della giornata è difficile per il cane accettare di rimanere a casa solo 8 – 10 ore al giorno. La scelta della taglia del cane in base alla dimensione dell'abitazione è il parametro meno importante: il cane non ha bisogno di un grande giardino ma deve vivere all'interno di un gruppo sociale e svolgere delle attività. Le passeggiate, andare in automobile, giocare con gli altri cani, incontrare numerose persone … tutto in compagnia della famiglia di adozione è fondamentale per il benessere del cane stesso.
Un cane adulto adottato dal canile ha bisogno di almeno 30 – 40 giorni di “adattamento” prima di mostrare il “vero” comportamento. Ciò significa che durante il primo mese di convivenza la famiglia dovrà prestare molta attenzione al comportamento del nuovo arrivato. Da una ricerca effettuata sottoponendo circa 200 cani adottati da differenti canili ad una visita comportamentale, è emerso che i principali comportamenti lamentati sono: le paure (fobie rivolte agli esseri umani, ai rumori, agli oggetti, agli altri cani), il comportamento di aggressione e gli attacchi di panico in assenza dei proprietari (con vocalizzi, distruzioni, minzioni e defecazioni). Secondo uno studio realizzato in Francia, il principale motivo di abbandono sono proprio i problemi comportamentali! Il proprietario può chiedere consiglio al Medico Veterinario comportamentalista che, durante la visita pre – adozione, potrà dare informazioni in relazione alla razza, alla taglia, all'età e all'introduzione del cane nella nuova famiglia. (Sabrina Giussani, Medico Veterinario che si occupa di Medicina del Comportamento).

FONTE: http://www.prontofido.net/index.asp?action=28&page=2